La voce del mezzogiorno


Vai ai contenuti

Politica, cultura, arte e turismo. Per affrontare queste tematiche, nel 1968, è nata -“La voce del Mezzogiorno”- mensile cartaceo in abbonamento con spedizione gratuita fondato da Fortunato Nicolaj e diretto dai figli Salvatore ed Ettore fino alla fine degli anni ’80.
Fortunato Nicolaj è stato Direttore dei collegi riuniti e autore di poesie napoletane; amico di Libero Bovio
, recensore, quest’ultimo, insieme con altri nomi noti quali Ottavio Nicolardi e Pasquale Rocco, di alcuni libri di Poesie Napoletane edite da Berisio Napoli.
L’autore, impegnato come lui stesso definisce, in un compito più poetico, sociale e morale in cui doveva redimere, educare ed istruire i figli esclusivamente dei meno abbienti, che un tempo erano iscritti alla sesta ed ultima classe, secondo la costituzione di Servio Tullio, trovò anche il tempo di pubblicare, con lusinghiero successo e fino al 1947 alcune canzoni musicate dai noti maestri quali: A. Mazzucchi, M. Sansanelli, A. Giannini, M. Giordano, cantate, per altro, nei cinema
teatro più popolari della città di Napoli.






-Anno 2008- quarant’anni dopo la sua fondazione, La voce del Mezzogiorno sta per ritornare e si ripresenta sotto forma di testata telematica, formula giornalistica spesso dibattuta, che sarà pubblicata con cadenza mensile -salvo edizioni straordinarie- e con degli speciali cartacei. La testata, considerando il contesto storico diverso da quello della sua fondazione, si presenterà con contenuti più leggiadri rispetto al passato e dibatterà sui temi sopraccitati mettendo a disposizione anche una rubrica che verterà su quesiti di natura giuridica cui risponderà un nostro legale interno.
Il compito che mi attende, anzi, che attende tutti coloro i quali parteciperanno a questa avventura editoriale è arduo. Noi non vogliamo emulare le gesta di chi ci ha preceduto, l’antagonismo non porta lontano ed è del tutto impersonale, ma semplicemente costruire un ponte col passato dando seguito ad un progetto che non poteva finire nello scrigno dei ricordi.
Sperando di esserne all’altezza.

Carlo Nicolaj



Google

Tutti i diritti riservati -All rights reserved ® | direttore@lavocedelmezzogiorno.it

Torna ai contenuti | Torna al menu